Il posizionamento motori di ricerca geolocalizzato,
rivolto ai dispositivi mobili


Con l'aumentare sempre di più dell'utilizzo di internet da parte dei dispositivi mobili (smartphone, tablet, ecc.) nasce il problema di farsi trovare in modo intelligente tramite le ricerche provenienti da tali dispositivi.

Per comprendere bene il diverso meccanismo, immaginiamoci di essere in giro per una città e di avere bisogno di una farmacia. A quel punto tiriamo fuori il nostro telefonino, andiamo in Google o Bing e cerchiamo "farmacia".

Il telefonino se non lo ha già fatto in passato, chiederà il permesso di utilizzare la nostra posizione e appariranno direttamente i risultati nella mappa geografica.

Noi quindi facciamo la cosa più semplice, cerchiamo la bandierina sulla mappa più vicina a noi, "clicchiamo" lì con il nostro dito e appariranno le informazioni della farmacia tra cui il numero di telefono.

Diamo un colpetto con il dito sul numero di telefono e siamo già in contatto con la farmacia, oppure diamo un colpetto con il dito su "indicazioni stradali" ed ecco che si attiva il navigatore.

Quindi quello che succede con i dispositivi mobili è che la ricerca deve portare subito al dunque per poter chiamare o essere guidati verso l'attività commerciale.

Per questi propositi si presta ottimamente la scheda geografica di Google Places che noi possiamo posizionare nella prima pagina dei risultati geografici.

Realizzando quindi una scheda geografica in Google Places, la gente che cerca tramite i dispositivi mobili o tramite i computer tradizionali ma dalle mappe o inserendo nella query il nome di una località, vedrà apparire un elenco di "bandierine" che indicano le varie attività commerciali del tipo che il cliente sta cercando.

Il vantaggio per il cliente quindi è di essere molto visibile per questo tipo di ricerche da parte di utenti con dispositivi mobili o da parte di utenti che specificano il nome di una località, e quindi ricevono più contatti sia sotto forma di visite sul sito internet, che sotto forma di chiamate al telefono o mail di richiesta informazioni.

Per esempio abbiamo creato delle schede geografiche per un negozio a Torino che vengono visualizzate 4000 volte circa al mese e questo poi si traduce in visite dirette sul sito, chiamate al telefono, email se non addirittura la persona che si presenta fisicamente in negozio.

Tipicamente il posizionamento geolocalizzato si suggerisce quando l'azienda non serve clienti lontani da un punto di vista geografico, ma solo quelli intorno alla sua area di competenza che tipicamente è una città o un quartiere.

Buona lettura da parte dello staff di Logica, agenzia di consulenza SEO Svizzera e in Italia
per il posizionamento siti internet sui motori di ricerca del web.