La tecnica Long Tail
usata nel posizionamento motori di ricerca


Nel posizionamento nazionale viene usata la tecnica denominata "Long Tail", letteralmente "coda lunga".

Viene chiamata così perché utilizzando questa tecnica il risultato finale è che le pagine del sito diventano visibili per un numero via via maggiore di query da parte degli utenti del database di Google.

Un sito povero di contenuti e posizionato tramite una attività estesa di link building, oltre ad avere un posizionamento che dipenderà notevolmente dagli aggiornamenti dell'algoritmo di Google (vedi il Pinguino 1.0, 2.0 e successive release), sarà visibile per la maggior parte solo a quegli utenti che digitano query molto simili al testo usato per creare i link.

Facciamo un esempio, un sito portato verso l'alto delle classifiche tramite una link building che crea link usando la frase "porcellane antiche", apparirà in classifica solo quando l'utente cercherà "porcellane antiche" in Google e non "porcellane di Venezia" o "porcellane dipinte a mano", ecc.

Noi per posizionare i siti nei motori di ricerca del web, puntiamo molto sui contenuti e sulla struttura del sito perché questo ci permette di ottenere un posizionamento stabile nel tempo e, avendo a disposizione copywriter professionali, possiamo creare dei contenuti ad hoc in modo da rendere il sito visibile per una serie di parole chiave adatte all'attività di business del cliente.

Per ottenere un buon risultato dall'uso della tecnica Long Tail, bisogna fare una buona analisi prima di procedere con i lavori.

Per intenderci, bisogna analizzare con il cliente quali sono le parole chiave che esprimono il suo business.

Si scoprirà normalmente che ci sono una o più parole chiave che si adattano alle attività dell'azienda del cliente.

Fatto questo, bisogna raggruppare le parole chiave per "radice".

Facciamo un esempio: sulla parola "porcellane antiche", "porcellane dipinte a mano", "bambole di porcellana", ecc., notiamo la radice comune "porcellane".

Poi un'altra parola chiave interessante per il cliente potrebbe essere "ceramiche" con associate le varianti "ceramiche bagno", "ceramiche d'antiquariato", ecc.

Per ogni radice bisogna scrivere un certo numero di pagine e per ogni variante almeno una pagina stile landing page (molto lunga).

A seguito dell'analisi delle parole chiave abbiamo quindi una indicazione su quante pagine dobbiamo scrivere e di quali dimensioni.

A questo fa seguito la cosiddetta Keyword Density, dove nel testo la parola chiave deve ricorrere un certo numero di volte.

I testi devono essere assolutamente originali, quindi non possono essere presi o copiati da altre pagine già presenti sul web, inoltre i testi devono essere di qualità soprattutto a seguito del lancio di Hummingbird, l'aggiornamento di Google datato settembre 2013, devono quindi essere scritti per rispondere alle domande degli utenti.

Quello che succede usando la tecnica Long Tail è che si può posizionare il sito per una o più parole radice chiave, ma diventa visibile e raccoglie visite anche per tutte le parole chiave combinate associate alla radice.

Un altro effetto di importanza rilevante è che grazie ai numerosi contenuti di cui il sito viene dotato, il posizionamento diventa stabile nel tempo, causando così un abbassarsi delle attività di manutenzione per mantenere il sito ai posti alti della classifica di Google.

La tecnica di Long Tail è sicuramente da preferire rispetto ad altre tecniche di posizionamento, quando può essere usata. Potrebbero esserci dei casi in cui questa tecnica non può essere attuata: per esempio quando l'azienda non vuole produrre contenuti scritti per il sito (un approccio multimediale al sito, predilige le immagini ed i video rispetto al contenuto scritto) oppure quando si ha a che fare con un catalogo prodotti dove effettivamente il testo da scrivere è poco, e così via.

Questo può essere risolto scrivendo delle pagine che siano in secondo piano rispetto al sito fruibile dagli utenti, ma comunque raggiungibili da Google mentre i suoi spider leggono ed analizzano il sito del cliente.

Per Google "Content is the King" e quindi da qualche parte i contenuti vanno messi, fino al momento, non lontano, in cui Google potrà analizzare la traccia audio dei video e quindi sostituire il contenuto scritto con quello multimediale.

Tramite la tecnica della Long Tail, abbiamo posizionato siti nel 2009 e 2010 che sono ancora nei primi posti della classifica di Google per la o le parole chiave scelte.

Buona lettura da parte dello staff di Logica, agenzia di consulenza SEO Svizzera e in Italia
per il posizionamento siti internet sui motori di ricerca del web.