La realizzazione di un sito web
per un buon posizionamento motori di ricerca


Vediamo insieme tutte le fasi che riguardano la realizzazione di un sito web:

Dal sito amatoriale a quello professionale

Pubblicare un sito internet può essere fatto in vari modi con approcci differenti, investimenti di tempo e risorse differenti:

  • Ci si può appoggiare ad un blog o portale gratuito che mette a disposizione degli utenti delle sottopagine facilmente personalizzabili. Totalmente gratis, lo fa l'imprenditore stesso o chi si occupa delle questioni internet per conto dell'azienda. Non si possono attuare tecniche di posizionamento nei motori di ricerca, non si può avere un accesso FTP, non si è proprietari del dominio, ecc.
  • Si acquista il dominio ed uno spazio di hosting, e si usano dei Sistemi di Gestione Contenuti (CMS) standard quali Joomla o WordPress, facilmente customizzabili. Anche qui, una persona che non sia un programmatore ma che sia piuttosto abituata ad imparare da solo le problematiche di internet, può realizzare da solo un sito internet flessibile e semplice adatto a mettere sul web le informazioni di base dell'azienda insieme ad un elenco di prodotti e servizi. Il costo da sostenere è quello del dominio e dell'hosting (lo spazio dove risiede il sito internet), si può aggirare tra i 50 euro ai 200 euro all'anno. Se chi realizza il sito fa le cose senza grandi errori, può incaricare in seguito una azienda di webmarketing professionale in modo da attuare un posizionamento organico nei motori di ricerca o un grafico professionale per migliorare l'impatto grafico ed emozionale del proprio sito web.
  • Si acquista il dominio ed uno spazio di hosting, ci si affida ad uno studente universitario o ad un libero professionista alle prime armi, si può realizzare un sito internet semplice con una spesa iniziale di 200 - 500 Euro. Bisogna essere sufficientemente competenti per essere in grado di controllare che la persona a cui ci si è affidati stia eseguendo il lavoro nella direzione corretta.
  • Si chiedono dei preventivi a minimo 3 aziende professionali nel settore della realizzazione siti web, si tengono un minimo di due riunioni tecnico/conoscitive, e una volta scelta l'azienda, le si danno tutti i dati e materiali di cui ha bisogno per poter eseguire il lavoro. In questo caso bisogna avere intuito e misurare il lavoro solo dai risultati oggettivi (statistiche sul sito) e predisporre dei metodi di pagamento che tutelino sia il cliente che il fornitore. Con questa modalità la spesa può variare tra gli 800 e i 2000 Euro (senza contare lo studio ed il design grafico che eventualmente può essere commissionato ad un professionista sia interno che esterno all'azienda che sta realizzando il sito internet). Questa spesa non prevede un Ecommerce o un sito che abbia delle funzionalità particolari e al di fuori dello standard normalmente richiesto per creare un sito web "vetrina", cioè costruito per presentare l'azienda, i suoi servizi ed i suoi prodotti.
  • Si incarica una azienda di comunicazione con la quale realizzare una pianificazione marketing e webmarketing, si conferma o si ridisegna il branding aziendale; si riporta il branding sul sito il quale viene strutturato per soddisfare le richieste ed emozioni dei vari tipi di pubblico che si vuole raggiungere. In questo caso le cifre salgono notevolmente, arrivando tranquillamente a numeri con 4 zeri; ovviamente questo costo va inserito in una pianificazione di investimenti come minimo triennali con ammortamento della spesa a seguito del ritorno di investimento stimato.

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Lavoro di squadra

In ognuno di questi casi, e nelle esperienze dirette che noi abbiamo avuto nel realizzare qualche decina di siti internet per i nostri clienti, abbiamo notato un unico comun denominatore che può fare la differenza nella realizzazione di un sito internet professionale: molto spesso il titolare, l'imprenditore o chi si occupa del webmarketing per conto dell'azienda, pensa che una volta assegnato il lavoro ad una azienda o un libero professionista, la cosa finisce lì e bisogna solo aspettare che il sito venga realizzato e messo online.

Non è così. Per correttezza, abbiamo deciso di scrivere queste righe con lo scopo di migliorare l'integrazione tra cliente e fornitore all'unico scopo di realizzare siti web di qualità che si differenziano dagli altri e possano portare il massimo del business all'azienda.

Come vedremo in seguito, da qualche anno sta assumendo sempre più importanza una figura professionale nell'ambito del web e del webmarketing: il copywriter. Questa persona scrive contenuti di qualità perché il sito necessita di contenuti originali in modo che non sia preda del Panda di Google (evoluzione dell'algoritmo che determina la classifica organica, il Panda ha lo scopo di identificare i contenuti copiati ed affossare in classifica i siti che ne fanno uso).

Un buon copywriter può autoformarsi e documentarsi sul settore merceologico del cliente, sui suoi prodotti e servizi, ma non potrà MAI descrivere la mission aziendale, la filosofia, ecc., come può invece fare il titolare o il direttore marketing dell'azienda stessa. Per queste attività specifiche, il cliende deve essere disposto a dare del suo, ad utilizzare il suo tempo ed il suo personale per fornire dei testi di qualità scritti in linea con lo stile aziendale ed il branding.

Solo lavorando a stretto contatto si può ottenere un sito di impatto che si distingua dagli altri e che trasmetta al visitatore la stessa enfasi ed emozione che se stesse parlando direttamente con il titolare o il responsabile marketing.

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Quale linguaggio?

Dopo questa "breve" introduzione, passiamo a qualche aspetto tecnico. In quale linguaggio va sviluppato un sito internet? HTML? FlASH? WordPress? Joomla? PHP? Altri linguaggi di programmazione o sistemi di gestione dei contenuti? Andiamo ad analizzare insieme i vantaggi e gli svantaggi per ognuno di essi.

Un piccolo sito vetrina, di poche pagine, per esempio 5 pagine, che cambia circa ogni sei mesi, potrebbe essere conveniente farlo direttamente in HTML. Rapido, leggero, poco costoso. Ogni volta che bisogna fare un cambiamento di foto, testo o pagine, bisogna interpellare il programmatore che lo ha fatto.

Quando un sito ha dei contenuti che cambiano con una certa frequenza (mensile o settimanale), allora va sviluppato tramite un gestore di contenuti che si appoggia ad un database. A questo proposito, i gestori di contenuti più utilizzati sono Joomla e WordPress. Sono dei contenitori vuoti già predisposti per ospitare un sito internet, che vanno riempiti con un template grafico, testi, foto, video, struttura di menù etc. In questo caso la spesa iniziale è più alta, ma non bisogna interpellare il programmatore ogni volta che vanno eseguite delle modifiche semplici sul sito quali aggiunta di contenuti, modifica o cancellazione degli stessi.

Sconsigliamo l'utilizzo della tecnologia FLASH in quanto per realizzare le animazioni si possono usare anche altri sistemi, e il FLASH non va assolutamente bene per realizzare un sito che debba poi essere posizionato nei motori di ricerca.

Quando l'azienda cliente ha necessità di sviluppare un back office fatto su misura, o di realizzare delle funzioni particolari sul proprio sito internet, molto spesso queste possono essere realizzate tramite il linguaggio di programmazione PHP. A titolo informativo i CMS quali Joomla e WordPress, sono essi stessi realizzati in PHP. In questo caso va ingaggiato un professionista o una azienda che siano competenti nella realizzazione di siti web professionali e fatti su misura tramite una programmazione in PHP. Suggeriamo di visionare sempre i lavori eseguiti in precedenza dai professionisti a cui ci si affida per valutare le loro competenze. Dove possibile, sarebbe meglio anche parlare con i loro clienti in modo da verificare la qualità e la continuità del servizio erogato.

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Metodologia di sviluppo

Quanto tempo è necessario per realizzare un buon sito internet per il web? Quelli semplici possono essere messi online nel giro di una settimana, i progetti di media difficoltà possono arrivare a richiedere fino ad un mese per poter essere messi online, mentre i siti più complessi possono anche richiedere più mesi per l'analisi, lo sviluppo ed i test delle varie funzionalità.

Suggeriamo la seguente metodologia per sviluppare correttamente un sito web;

  • Cliente e fornitore si incontrano in un colloquio conoscitivo
  • Il cliente dà al fornitore le User Requirements, una breve descrizione delle funzioni che dovrebbe svolgere il sito internet dal punto di vista del cliente
  • Il fornitore, in base agli user requirements, suggerisce il sistema da usare e il linguaggio di programmazione ed inizia a rendere note le prime linee guida
  • Se il cliente è d'accordo, il fornitore dovrebbe stilare le specifiche tecniche di dettaglio. Queste descrivono ogni voce di menu del sito ed ogni campo di ogni form o pagina del sito, descrivendo il significato del campo, il suo formato (numeri, caratteri, etc), gli errori di input (quali valori sono ammessi e quali no), quali campi sono obbligatori e quali no, eventuali condizioni di errore logiche (mancanza di informazioni in condizioni particolari), etc. Oltre a descrivere tutti i campi di tutte le pagine del sito, le specifiche tecniche dovrebbero anche descrivere la struttura del database, il significato di ogni campo usato e le relazioni tra i vari campi di tabelle diverse. Inoltre se il sito si interfaccia con altri sistemi quali un CRM, un host computer etc, le specifiche tecniche dovrebbero sviscerare nel dettaglio anche questi aspetti, ponendo enfasi su tutte le condizioni di errore che possono capitare e le procedure di error recovery. Le specifiche di dettaglio, quando fatte bene, necessitano di vari giorni per essere stilate, quindi dovrebbero essere oggetto di offerta da parte del fornitore verso il ciente ed il cliente dovrebbe revisionarle fino ad approvazione
  • Una volta che le speficiche tecniche vengono approvate, il fornitore deve redigere una offerta sulla base delle specifiche tecniche ed il cliente deve emettere un ordine verso il fornitore, sulla base dell'offerta ricevuta.
  • Teoricamente, ogni modifica chiesta al sito, dopo che viene iniziato il lavoro di realizzazione del sito stesso, dovrebbe essere oggetto di variante all'ordine. è anche vero che alcune cose possono essere scoperte in corso d'opera; sta al buon senso tra cliente e fornitore per decidere quando soddisfare le richieste del cliente senza dover per forza fare una variante all'ordine (il cliente deve altri soldi al fornitore) o se si fa allo stesso prezzo perchè magari la modifica richiesta è semplice e non comporta rischi o se invece comporta molto lavoro per eseguirla e quindi è ragionevole chiedere una variante all'ordine.
  • Cliente e fornitore dovrebbero incontrarsi su base settimanale per seguire l'avanzamnto lavori, dovrebbero redigere una minuta dell'incontro integrata da un elenco di attività da svolgere e di eventuali errori da risolvere, indicando la persona responsabile per ogni punto e la data entro la quale la cosa va risolta.
  • Una volta che il sistema viene dichiarato completato dal fornitore, devono essere eseguite le procedure di test, che devono essere eseguite alla presenza del cliente e devono essere firmate come superate quando tutto è a posto. Le procedure di test superate e controfirmate dal cliente, sbloccano il saldo dei pagamenti da parte del cliente verso il fornitore.
  • Una volta superati i test di accettazione, il fornitore deve passare le consegne al cliente, deve insegnare al cliente ad usare il sito, il backoffice e tutte le funzionalità di supervisione e di monitoraggio del sito e delle statistiche. Deve anche redigere e consegnare al cliente il manuale di operatore e di supervisore del sito internet e del backoffice, redatto con cura, nella lingua del cliente, ponendo particolare enfasi alle procedura di error recovery.

Quanto descritto sopra, riflette la scena ideale. Ogni allontanamento da questa scena deve essere oggetto di presa di responsabilità sia da parte del fornitore (il professionista che deve saper guidare il cliente nel corso del progetto) che da parte del cliente (il vero responsabile del progetto in quanto è il cliente che chiede al fornitore di eseguire un lavoro).

Per progetti di qualche migliaio di Euro, una tale procedura appesantirebbe notevolmente le attività e quindi i costi del progetto. La pura realizzazione tecnica probabilmente costerebbe dai 1000 ai 2000 Euro, mentre il tempo speso ad eseguire tutti i punti di cui sopra porterebbe ad un utilizzo di tempi e risorse che costerebbe come minimo dai 6000 agli 8000 Euro. Ne consegue quindi che per progetti piccoli o medi (fino a 10 - 15 mila Euro) sarebbe meglio mantenere la gestione e la documentazione progettuale snella, mentre per progetti da 20000 Euro in su, è ammissibile e sostenibile supportare la realizzazione tecnica di un progetto di creazione e sviluppo sito internet con una gestione progetto e documentazione il più precisa e formale possibile.

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Testo o foto?

Ora veniamo all'annosa questione: come va impostato un sito internet? Solo con foto e poco testo? Foto e video? Solo testo? Sicuramente l'ultima opzione, solo testo, è da scartare. L'utente internet è un utente veloce. Se deve leggere tanto si stufa ed esce per cercare un altro sito. Se deve fare più di 3 click per trovare quello che sta cercando, esce dal vostro sito e ne va a cercare un altro più rispondente alle sue necessità.

Dal punto di vista SEO, siccome l'assioma di Google è "Content is the King", il testo ci deve essere, altrimenti posizionare il sito nei motori di ricerca è molto difficile, se non impossibile. L'azienda potrebbe aver impostato la sua strategia marketing attraverso annunci alla radio, TV, riviste, etc. in modo tale da far arrivare le persone sul proprio sito tramite la digitazione diretta dell'indirizzo del sito nella barra dell'indirizzo del browser, oppure tramite campagne PPC o l'utitilizzo di banner pubblicitari su blog e portali di settore, tale per cui l'utente arriva sul sito tramite un link da cliccare.

Se l'azienda cliente ha impostato la propria campagna marketing come descritto sopra, allora possiamo permetterci di progettare un sito internet multimediale, con foto e video, senza curarci troppo dei testi. Ma se l'azienda punta, nella propria strategia marketing, sul posizionamento dei sito internet nei motori di ricerca del web, allora il contenuto la fa da padrone e devono essere presenti svariate pagine di testo che parlano degli argomenti espressi dalle parole chiave per le quali il sito internet deve essere posizionato sul web.

Per non disturbare troppo l'utente che visita il sito, consigliamo di far apparire nella parte superiore delle pagine, principalmente foto, video e qualche titolo; per arrivare a leggere il titolo, bisogna usare le barre di scorrimento ed andare in basso nella pagina. In questa maniera, il testo non è subito visibile, quindi l'utente non rimane infastidito dalla poca navigabilità del sito a causa della presenza massiccia di testo (che tanto non leggerebbe) e continua ad inseguire foto e link in modo intuitivo per trovare in fretta quello che sta cercando.

Un altro accorgimento che si può adottare è di scrivere solo le prime righe del testo che è contenuto nella pagina e solo se l'utente clicca su "Leggi tutto" o qualcosa di simile, il riquadro si allarga rendendo visibile tutto il testo relativo a quella pagina. Da notare che quando si adotta questo strategemma, l'URL della pagina deve rimanere sempre uguale, altrimenti non porta beneficio per il posizionamento. Il testo deve essere tutto contenuto nella pagina che corrisponde a quella URL, anche se non si vede tutto.

La scelta del template grafico. Come farla? Per piccoli progetti, consigliamo di andare a visionare alcuni portali che permettono di scaricare template (modelli) grafici di tutti i tipi, sia gratis che a pagamento. Basta cercare nei motori di ricerca "free template web sites" e se ne trovano a migliaia. Scegliete il template grafico insieme al cliente e una volta identificato quello che soddisfa le necessità del cliente, lo adottate come template del sito.

Per progetti un po' più grandi, ci si dovrebbe affidare ad una agenzia di comunicazione che, dopo aver confermato o rifatto il branding, dovrebbe riportarlo sul template del sito in modo da trasmettere correttamente e su tutti i fronti l'immagine aziendale che trasporta di per sé il messaggio della filosofia della proprietà dell'azienda.

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Buona lettura da parte dello staff di Logica, agenzia di consulenza SEO Svizzera e in Italia
per il posizionamento siti internet sui motori di ricerca del web.