Video aziendali:
varie tipologie ed errori da non fare


Un video di presentazione aziendale molto spesso è il primo impatto che un visitatore del vostro sito si ritrova a confrontare, solo per questo fatto, capiamo che deve essere realizzato con cura, il che non vuol dire che debba per forza costare molto, ma procediamo per passi.

Il messaggio che voi volete far arrivare tramite il video aziendale è rivolto ad un certo tipo di pubblico. Questo ci porta a suddividere il nostro pubblico in diverse categorie. Ogni categoria verrà raggiunta da una linea di comunicazione: il web sul computer, sul telefonino, uno spot al cinema o alla televisione, etc.

Un video può essere fatto totalmente in rendering, stile cartone animato, o può essere fatto tramite foto in movimento e sottotitoli, oppure può essere fatto tramite riprese di interni ed esterni, oppure può essere fatto con delle scenografie ed effetti speciali al computer.

Le casistiche elencate sopra ci portano a realizzare che un video può essere molto semplice ed economico, ma comunque raggiungere il corretto tipo di pubblico ed avere un impatto positivo; oppure può essere molto elaborato e costoso, ma senza catalizzare grande attenzione da parte del pubblico che raggiunge.

Per questo motivo è molto importante progettare il video bene fin dall'inizio, mettendo insieme la mission aziendale, l'immagine che si vuole dare dell'azienda, il tipo di pubblico che si vuole raggiungere ed il tipo di messaggio che si vuole far recepire in base alle necessità sentite da quel tipo di pubblico.

Ad esempio se il tipo di pubblico che si vuole raggiungere è rappresentanto dagli imprenditori titolari di una piccola impresa e la loro necessità sentita è l'ottenimento di lavori da parte di clienti che sono dei buoni pagatori, il video dovrà essere incentrato su questo messaggio e non necessariamente dovrà avere delle scenografie importanti o effetti speciali costosi per avere impatto sull'utente.

Un video come minimo dovrebbe avere:

  • Una storia da raccontare
  • Una voce narrante o una persona che parla
  • Una sequenza di scene e di inquadrature che formano il cosiddetto "story board" che dà una idea di come verrà realizzato il video
  • Un copione da leggere
  • Eventualmente degli attori

Oggigiorno poi la tecnologia ci viene incontro con l'aiuto dei droni, che ci permettono di fare riprese aree ad un costo relativamente basso. Questo è utile soprattutto nei sopralluoghi di realtà produttive, quando si vuole dare una idea dell'ampiezza del proprio stabilimento produttivo o area agricola.

Qualche azienda decide di "metterci la faccia", nel senso che è il titolare stesso che viene inquadrato e parla durante il video. Esempio di questo è Ennio Doris per la sua banca e giovanni Rana per quanto riguarda la sua pasta fresca. Questo dà un valore più umano al business e tende a far riconoscere l'utente nello speaker.

Alla fine il video deve piacere e deve rappresentare correttamente l'azienda committente.

Alcune regole di base che un video di presentazione aziendale deve rispettare:

  • Il video deve essere lungo al massimo 1 minuto e mezzo altrimenti gli utenti si stufano nel guardarlo
  • Il video non deve avere cambi immagine troppo bruschi ma deve essere fluido e "accompagnare" chi lo sta guardando
  • L'audio si deve comprendere bene, le parole devono essere ben scandite per non dare adito a malcomprensioni
  • Qualsiasi rumore di fondo o musica non deve coprire mai la voce narrante o lo speaker
  • Quando possibile, avvalersi di un tecnico luce in modo che la resa luminosa sia di alta qualità

Non ci resta che consigliarvi di fare un buon video di presentazione aziendale nel caso che non lo aveste ancora prodotto.

Buona lettura da parte dello staff di Logica, agenzia di consulenza SEO Svizzera e in Italia
per il posizionamento siti internet sui motori di ricerca del web.